|
|
Sei qui > AREA CLINICA
> SERVIZIO DI PSICOTERAPIA
> Cenni storci: la psicologia del Sé
CENNI STORICI: LA PSICOLOGIA DEL SÉ
Una ulteriore interessante corrente della p. moderna è quella
denominata p. del Sé. Questa corrente psicanalitica deriva in
parte dalla p. delle relazioni oggettuali, e si sviluppa in America
Settentrionale soprattutto per opera di Heinz Kohut. Secondo Kohut il
Sé è un'entità psicologica "sovraordinata
a quella dell'apparato mentale e delle sue istanze" e come entità
sovraordinata esiste in tutte e tre le istanze (Io, Es, Super-Io) e
agisce in modo sia conscio sia inconscio. Il Sé non corrisponde
all'Io e si differenzia inoltre da una semplice rappresentazione soggettiva
di sé come individuo. Il Sé contiene i valori e gli ideali
più stabili e forti di un individuo, così come i suoi
obiettivi e le sue ambizioni più profonde. Secondo Kohut esiste
in ogni individuo un Sé nucleare, attorno al quale si determinano
le relazioni con l'ambiente che possono favorire o svantaggiare la sua
realizzazione. Secondo Daniel Stern alla nascita il bambino ha un senso
corporeo di sé cioè il Sé emergente corporeo, a
cui segue un Sé nucleare in grado di entrare in relazione con
l'"Oggetto Sé" che si prende cura di lui; intorno all'ottavo
mese si sviluppa un Sé soggettivo e il bambino prende coscienza
di se stesso. Tra i quindici e i diciotto mesi si sviluppa il Sé
verbale e il bambino dispone di un Sé che gli permette di pensare
per categorie e di comunicare verbalmente.Tra i tre e i cinque anni
si sviluppa il Sé narrativo che permette al bambino di concepire
la sua storia e le sue relazioni con gli oggetti e gli eventi. Per uno
sviluppo del Sé è indispensabile un reale contatto empatico
da parte della madre, senza il quale il Sé può frammentarsi.
Il bambino ha una necessità indispensabile di ottenere affetto
e approvazione. Il rapporto con gli oggetti è inteso come rapporto
in termini di bisogni del Sé, e quindi gli oggetti hanno delle
funzioni specifiche riferite al Sé, per questo vengono definiti
oggetti Sé.
|