Servizi alle persone, alle agenzie formative ed alle imprese

Area di formazione - formazione professionale

Di seguito viene riportata la presentazione Powerpoint che illustra l'analisi dei bisogni formativi per costruire un programma di interventi formativi mirati,è possibile scaricarla sul proprio hard-disk o visualizzarla dalla posizione corrente:

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FORMAZIONE PROFESSIONALE
Con questo termine si indica l'attività svolta nell'ambito di un'ampia gamma di corsi a carattere teorico e pratico, finalizzati a rispondere a necessità e bisogni di ogni ruolo lavorativo.
La formazione professionale può riguardare le competenze specifiche richieste per un certo tipo di professionalità (ad esempio, i corsi di formazione al momento dell'assunzione in un'azienda) oppure costituire un'occasione di aggiornamento (ad esempio, i corsi sulle nuove metodologie didattiche rivolti agli insegnanti), o ancora, fornire strumenti utili per migliorare la qualità del lavoro stesso (ad esempio, i corsi finalizzati a migliorare i rapporti con l'utenza nei servizi pubblici).
Un'altra opportunità è fornita dalla Comunità Europea che attraverso il Fondo Sociale Europeo finanzia i corsi di formazione professionale rivolti ai disoccupati e/o inoccupati. Tali corsi sono completamente gratuiti e vengono gestiti dalle varie agenzie formative presenti sul teritorio nazionale mediante apposita convenzione con le Amm.ni Provinciali.

FORMAZIONE A DISTANZA
Metodo di apprendimento esterno alla classe scolastica, che si svolge quindi a distanza. Oggi le recenti tecnologie di comunicazione, in particolare quelle multimediali e interattive, hanno aperto nuove possibilità, sia individuali sia istituzionali, per l'apprendimento a casa. L'espressione "apprendimento a distanza" ha sostituito una terminologia confusa, quale "studio a casa", "studio indipendente" e, più comune per quanto più ristretto al significato pedagogico, "studio per corrispondenza".

SVILUPPO DELLA FORMAZIONE A DISTANZA
L'istruzione a distanza deriva da un'aumentata domanda di accesso alle opportunità educative e dalla disponibilità di una tecnologia innovativa avanzata. Nonostante le critiche secondo cui sarebbe un sostituto inadeguato dell'apprendimento in classe nelle istituzioni formalizzate, l'istruzione a distanza negli anni si è sempre più sviluppata, favorita dai costi contenuti, sia per la scuola, sia per gli utenti. L'istruzione a distanza favorisce inoltre gli studenti che non sono in grado di frequentare le lezioni per qualsiasi motivo (disponibilità dei corsi, circostanze familiari, problemi individuali); allo stesso tempo, fornisce agli organizzatori dei corsi di formazione professionale un incentivo a ripensare al metodo più efficace per comunicare le informazioni essenziali. La progettazione dei corsi implica la scelta delle metodologie così come la strutturazione dei contenuti. Il materiale varia da pubblicazioni scritte, vendute in pacchetti o separatamente, a programmi radiotelevisivi su videocassette o CD-ROM.
L'apprendimento a distanza è stato chiamato anche "apprendimento flessibile" ed è stato messo in relazione con il concetto di "apprendimento permanente", legato cioè ai bisogni personali dell'individuo piuttosto che a un periodo specifico, delimitato per legge o per convenzione. Un'altra espressione coniata più recentemente, "apprendimento aperto", enfatizza maggiormente il soggetto che apprende rispetto a quello che insegna. Non tutta l'istruzione a distanza è, tuttavia, equivalente all'apprendimento aperto. I programmi più complessi (e per questo più costosi) contengono anche elementi di commento e consigli correttivi del lavoro svolto, vale a dire il feedback o attività di tutoring, considerato essenziale per gli scambi educativi. Su questa base, è possibile valutare la qualità dell'apprendimento, in modo analogo a quanto potrebbe avvenire in classe.

Non tutte le metodologie più recenti si focalizzano, tuttavia, sul soggetto che apprende: il metodo delle teleconferenze può essere utilizzato per l'istruzione a distanza di gruppi già costituiti. Anche il telefono è stato utilizzato come mezzo per l'istruzione a distanza, per conferenze e corsi estivi.
Un'ampia gamma di strutture si occupa dell'organizzazione dei corsi d'istruzione a distanza. Tra esse, vi sono quelle scolastiche e universitarie, sostenute da fondi pubblici e privati. L'istruzione privata per corrispondenza è stata, storicamente, la prima ad avere una larga diffusione. La prima università ad avviare un programma di istruzione a distanza fu l'inglese Open University nel 1969.

FAD NEL MONDO
Tra i progetti più ambiziosi intrapresi negli anni Sessanta e Settanta si ricorda quello dell'Indira Gandhi Open University in India, che, nel 1985, si avvaleva già di moderne tecnologie quali la trasmissione via satellite.
In Cina, l'università via radio e televisione ha portato alla costituzione di numerose emittenti universitarie e in Thailandia, dal 1990, i corsi dell'università aperta Sukhothai Thammathirat sono stati seguiti da circa mezzo milione di studenti. Questa struttura, che si occupa principalmente della formazione dei giovani addetti a mansioni statali e di difesa, ha obiettivi simili all'enorme università per corrispondenza della Corea, che ammette gli studenti tramite estrazione a sorte. In Nigeria e in America latina, l'istruzione a distanza è stata utilizzata principalmente per la formazione degli insegnanti.
Nel 1987 a Vancouver venne fondato il Commonwealth of Learning: il documento programmatico approvato in quell'occasione dichiarava che doveva esser possibile per "chiunque, all'interno del Commonwealth, accedere a qualsiasi programma di istruzione a distanza organizzato da college o da università". Le difficoltà di reperimento dei fondi non oscurarono questa visione, al contrario di quanto avvenne in America latina, dove l'entusiasmo iniziale si scontrò con le difficoltà economiche.
Gli ostacoli allo sviluppo di questo settore non risiedono tanto nelle resistenze degli ambienti più tradizionalisti, ma nei problemi legati alla diffusione del materiale didattico e alla tutela del copyright.

ISTRUZIONE PROFESSIONALE
Con il termine istruzione professionale si intende l'insegnamento, che comprende aspetti teorici e pratici, di abilità direttamente legate al lavoro. La natura dell'istruzione professionale è radicalmente cambiata nel corso degli anni ed è inscindibilmente legata alla natura della società, al ruolo del lavoro all'interno di essa e alla percezione e alla differenziazione dei vari tipi di impiego.
Nelle società preindustriali, i mestieri erano spesso ereditari e le abilità lavorative venivano tramandate di padre in figlio. Le associazioni formate per fornire maggiori contatti tra lavoratori dello stesso settore e per stabilire standard condivisi di abilità professionali, nate sull'esperienza delle gilde e delle corporazioni, davano spesso luogo a valutazioni e a esami pratici.

Con lo sviluppo dell'industrializzazione nel XIX secolo, molte persone lasciarono i mestieri tradizionali per entrare a far parte dell'estesa (e meno specializzata) forza lavoro delle fabbriche. La gran parte dei lavori di fabbrica richiedeva un basso livello di addestramento, che veniva svolto direttamente in fabbrica tramite un periodo di apprendistato. Con lo sviluppo dei processi di produzione e l'adozione di nuovi e complessi strumenti, le esigenze del lavoro di fabbrica cambiarono, richiedendo una maggiore specializzazione da parte degli addetti. Il sistema scolastico ha dovuto così tenere conto di questa evoluzione, adeguando sia i programmi sia i metodi di insegnamento; ma ancora i problemi permangono, soprattutto a causa del ritardo della scuola rispetto al veloce sviluppo delle tecnologie.
Come negli altri paesi, anche in Italia l'istruzione professionale nella scuola media superiore si è gradualmente adeguata alla crescente tecnologizzazione dell'industria e del mondo produttivo in genere. I recenti progetti di riforma del curriculum degli istituti tecnici e professionali mirano a un effettivo inserimento dei diplomati nelle realtà lavorative. Anche le università hanno aperto da tempo un dibattito sull'adeguatezza della istruzione fornita rispetto al mondo del lavoro. Con la realizzazione dell'Unione Europea (UE), la prospettiva di future possibilità di scambi lavorativi con gli altri paesi ha determinato una crescente attenzione alla ricerca di una maggiore omogeneità sul piano dell'istruzione professionale, anche attraverso una serie di programmi di scambio studentesco.

Parte integrante dell'istruzione professionale è svolta dai corsi di formazione professionale, che stanno diventando sempre più importanti ai fini della qualità della professionalità e delle possibilità di primo impiego e di reimpiego, soprattutto nei periodi di recessione economica.