PROGETTO COMUNICAZIONE INTERPERSONALE E TRAINING ASSERTIVO
Programma operativo
Titolo modulo didattico: comunicazione Interpersonale e Training
Assertivo
Destinatari: dipendenti Enti pubblici e privati
corsisti F.S.E.
Obiettivi Didattici: fornire strumenti di comunicazione
efficaci e finalizzati al successo delle relazioni interpersonali.
Metodologia didattica: parti espositive intervallate
da esercitazioni di role-Playing e role-Taking con il supporto di
riprese filmate.
Somministrazione di test di autovalutazione per migliorare la conoscenza
di se stessi.
Sussidi didattici: lavagna luminosa, televisore,
video registratore, telecamera, cassette VHS.
Numero allievi: max. 14/16
Numero ore: 30 suddivise in n° 5 giornate di
6 ore
Numero giornate impegnate: 5 gg. (da svolgere il
sabato mattina)
Sede di svolgimento: Ente o azienda interessata.
Aula da indicare
Docente: Dott. Fabio Donati
Costo orario: da concordare e comunque si intende
comprensivo della progettazione didattica e della predisposizione
della dispensa e delle slaid (lucidi) e test di autovalutazione
INTRODUZIONE E FINALITA' DEL CORSO
Raggiungere un equilibrio interiore senza prevaricare e senza soffocare
se stessi, riconoscere e gestire emozioni e sentimenti, rispondere
alle critiche senza aggredire né subire; comunicare con un
semplice gesto; sono alcuni aspetti del comportamento assertivo.
L'assertività o "arte di rapporto interpersonale",
è una componente indispensabile di ogni individuo che vuole
conoscere le regole di una comunicazione chiave, efficace e convincente.
Nata negli Stati Uniti negli anni quaranta, si è
subito rivelata come una delle procedure di "behaviour therapy"
a più ampio raggio di azione.
L'importanza dell'assertività è venuta
crescendo parallelamente allo sviluppo della scienza del comportamento
ed è oggi una delle discipline fondamentali della formazione
nell'ambito aziendale, sanitario, scolastico e degli Enti pubblici.
Dalla natura dell'assertività alla sua storia,
dalle caratteristiche della personalità assertiva al processo
per realizzarla, dalle tecniche non verbali di comunicazione a quelle
verbali, dalla teoria dei diritti delle persone alla perspicuità
del pensiero, dalle tecniche della motivazione all'arte della critica:
il corso di formazione delinea la complessa costruzione dell'assertività
e ne considera l'applicazione dei comportamenti pratici in rapporto
con l'etica professionale.
CONTENUTI E PROGRAMMA
MODULO START UP.
L'autopresentazione è fase indispensabile
per iniziare qualsiasi gruppo. È opportuno notare quali notizie
ciascuno ha dato di sé e conoscere le aspettative del gruppo.
La verbalizzazione dei pensieri che hanno preceduto il primo incontro
allenta la tensione e l'ansia a predisporre i partecipanti a lavorare
bene insieme.
LA COMUNICAZIONE
La scuola Sistemica, relazionale di PALO ALTO
· Gli assiomi della comunicazione
· Metacomunicazione
· efficacia della comunicazione
· componenti verbali e non
· la finestra di Johary
esercitazioni di role - Playing e role - Taking.
TRAINING ASSERTIVO
· la comunicazione assertiva
· costruzione di una risposta abile
· componenti comunicative: capacità discriminative
dei comportamenti e set congnitivo
· componenti verbali di tipo comunicativo
· componenti verbali di tipo protettivo
· tecniche assertive
· test di assertività e di autovalutazione.
LE ARNING ORGANIZATION
Considerato che il numero ottimale dei partecipanti al corso di
formazione è di max 14/16 allievi, si potrebbe organizzare
il corso con incontri a cadenza settimanale, prevedendo la giornata
di Sabato mattina con una durata di 6 ore.per cinque settimane,
salvo diversa indicazione da concordare.(interventi spot di due
giorni full-immercion)
Per tenere alta la soglia di attenzione dei partecipanti e comunque
per limitare distrazioni dovute a fisiologici cali di concentrazione,
le ore di didattica, saranno opportunamente alternate a momenti
di esercitazioni di "role Playing" e "role Taking"
che si rendono necessari per acquisire le nozioni teoriche anche
da un punto di vista pratico. Tale percorso prevede l'ausilio di
mezzi audiovisivi.
Inoltre per aumentare la consapevolezza di "se" ed al
fine di allargare la percentuale di assertività di ogni partecipante,
saranno somministrati test di autovalutazione attraverso i quali
ognuno potrà rendersi conto delle proprie lacune e dei propri
punti di forza e quindi essere in grado di adottare gli accorgimenti
necessari per migliorarsi.
BIBLIOGRAFIA:
1. V. Quaglione e F: Spantigati (a cura di), "La
comunicazione in Italia" 1945-1960, Bulzoni, Roma, 1989, p.19.
2. E. Monti, voce Comunicazione, in Nuovo dizionario di Sociologia,
a cura di F. Demarchi, A. Ellena, B. Cattarinussi, Paoline, Milano,
1987.
3. Gianbattista Fatelli, "I paradigmi della comunicazione",
in G. Fatelli - S. Bentivegna, Teorie della comunicazione, Stampa
Alternativa, Viterbo, 1995.
4. Malone, "Come vivere in armonia con se stessi e gli altri",
Bompiani, Milano 1982.
5. Paul Watzlawick, Janet Helmick Beavin, Don D. Jackson, "Pragmatica
della comunicazione Umana", 1971 ed. Astrolabio (1)
6. Eric Schuler, "Le Tecniche Assertive", 1966 ed. Astrolabio.
7. Robert. B. Cialdini "Le armi della persuasione" Giunti
FI. 1995
8. Roberto Anchisi - Mia Gambetto Dessy "Non solo comunicare"
Edizioni Libreria continua TO. 1996
9. Boss B.M. "Pscologia e giuda degli uomini nelle organizzazioni"
Angeli MI. 1975
10. Massimo Baldini "Educare all'Ascolto" Brescia la Scuola
1988
11. L. Marletta, L.P. Pacifico "La Comunicazione Situazionale"
Angeli MI. 1995.