Psicologia del Lavoro

Foto psicologia del lavoro

Servizi alle aziende applicata alla psicologia del lavoro

Nella più ampia accezione del termine interdisciplinare il C.I.P.A offre anche una serie di servizi mirati di progettazione nell'area della psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Sono oggetto di progettazione le attività inerenti veri e propri progetti esecutivi relativi agli interventi di: selezione del personale, corsi di formazione, sistemi di valutazione delle performance, valutazione rischio da stress lavoro correlato, rilevazione benessere organizzativo.

Selezione del personale:
Prevede la progettazione, la realizzazione e la somministrazione di test psicoattitudinali e delle relative griglie di correzione per determinare una graduatoria dei candidati selezionati.
I test psicoattitudinali sono appositamente costruiti sulle esigenze del committente in merito alla necessità di individuare il profilo del candidato ideale, in modo tale da poter verificate le attitudini e le capacità, ossia il complesso di caratteristiche comportamentali che consentono di eseguire con successo lo svolgimento delle attività e prestazioni lavorative legate al profilo professionale da ricoprire.
Nel corso della selezione normalmente viene previsto anche un colloquio motivazionale a cui saranno sottoposti Tutti i candidati che conseguiranno l'ammissione alla prova orale.

Iscriviti alla nostra associazione e riceverai tramite mail il materiale didattico utile per approfondimenti e studi. Materiale Disponibile: Uso dei test.

Corsi di formazione:
Progettazione e realizzazione di interventi formativi in aziende sia di natura pubblica che privata, nonchè i corsi di formazione professionale finanziati dal F.S.E. comprendendo le attività legate più specificatamente alla progettazione di singoli moduli didattici per le materie inerenti la sociologia, la psicologia, la comunicazione, i training assertivi e la gestione dei conflitti, il team building e la conduzione di gruppi di lavoro, la leadership e argomenti affini o correlati come benessere organizzativo e gestione del rischio da stress lavoro correlato mobbing. Per la materie di competenza sono anche previste, nelle forme e nei modi da concordare con il committente, forme di partnership con altre agenzie formative, associazioni, istituti privati e/o Enti pubblici.

Iscriviti alla nostra associazione e riceverai tramite mail il materiale didattico utile per approfondimenti e studi. Materiale Disponibile: Programma corso Mobbing, Programma corso comunicazione e training assertivo, Programma corso leadership, Programma corso teoria dei giochi e conflitto organizzativo, Pubblicazione Elementi di comunicazione e Training Assertivo con test inclusi, Corso di formazione per formatori.

Sistemi di valutazioni delle performance:
In particolare per la P.A. in attuazione delle recenti modifiche introdotte con la così detta legge: "Bruenetta", novità apportate dal D.lgs 150/09, vengono predisposti specifici sistemi di valutazione delle performance lavorative dei dipendenti pubblici. In particolare quello proposto (SPVD2) ha ricevuto la segnalazione di eccellenza nel panorama italiano della P.A. con il Premio Basile 2009 ritirato a Palermo e rilasciato dall'AIF. (Associazione Italiana Formatori)

Iscriviti alla nostra associazione e riceverai tramite mail il materiale didattico utile per approfondimenti e studi. Materiale Disponibile: Da Platè a Brunetta, SPVD (modello di valutazione dipendenti) in powerpoint.

Rilevazione benessere organizzativo:
In particolare per la P.A. in ottemperanza con le finalità e le indicazioni della Direttiva sul Benessere organizzativo, prescritte dall'A.N.A.C. Quindi la rilevazione sarà condotta sulla base del modello di intervento proposto dal A.N.A.C (Autorità Nazionale Anti Corruzione)

Saranno pertanto utilizzate le metodologie e gli strumenti operativi già predisposti dall'Autorità stessa, che consentono alle P.A. di gestire un percorso di ricerca intervento in modo da ottemperare a quanto previsto dal d.lgs. n. 33/2013 inerenti essenzialmente l'assolvimento degli obblighi di pubblicazione relativi alla rilevazione dl benessere organizzativo nell'anno 2013.

Il termine utile per tale pubblicazione inizialmente previsto al 31/12/2913 è stato differito al 31 gennaio 2014 così come previsto dalla delibera C.I.V.I.T n.50/2013.

La valutazione dovrà essere comunque effettuata con riferimento all'anno 2013.
Per Benessere organizzativo si intende la competenza dell'organizzazione di promuovere e mantenere il benessere fisico, psicologico e sociale dei lavoratori per ogni livello e ruolo ricoperto partendo dall'assunto che le strutture più efficienti sono quelle che hanno dipendenti soddisfatti e sono caratterizzate da un clima sereno e partecipativo.

Sostanzialmente la ricerca sul benessere organizzativo è uno strumento di ascolto organizzativo che permette di rilevare la percezione che le persone che vi lavorano hanno della propria amministrazione.
È quindi un'indagine conoscitiva che ha lo scopo di monitorare la salute organizzativa dell'Ente e di fornire elementi utili alla valutazione dell'analisi di clima.

In questa ottica la realizzazione della ricerca sul Benessere Organizzativo consente la valutazione dei diversi aspetti legati alla convivenza organizzativa (la sicurezza sui luoghi di lavoro, i livelli di comfort, lo stress, le relazioni, ecc), al fine di individuare gli aspetti chiave su cui intervenire per favorire lo sviluppo della motivazione e il senso di appartenenza dei lavoratori.

Iscriviti alla nostra associazione e riceverai tramite mail il materiale didattico utile per approfondimenti e studi. Materiale Disponibile: Proposta metodologica, Questionario per valutazione del benessere organizzativo, Guida operativa per l'uso del software e l'inserimento dati, Progetto total quality.

Valutazione rischio da stress lavoro correlato:
Sia per le aziende pubbliche che private, realizzazione di tutte le attività necessarie per l'assolvimento degli obblighi derivanti dal Nuovo Testo Unico in materia di sicurezza, il D.Lgs 81/08 e s.m.i.

Quest'ultimo introduce l'obbligo di valutazione dello stress lavoro correlato in tutte le aziende con dipendenti (Art. 28) e obbliga i datori di lavoro ad attivare misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro (Art. 15).

Tutto questo in armonia con i i contenuti dell'Accordo Interconfederale per il recepimento dell'accordo quadro europeo sullo stress lavoro-correlato concluso l'8 ottobre 2004 tra UNICE/UEAPME, CEEP E CES - 9 giugno 2008.

L'Accordo quadro europeo mira a promuovere la crescita di consapevolezza e comprensione dello stress da parte dei datori di lavoro, dei lavoratori e dei loro rappresentanti alzando l'attenzione sui segnali che potrebbero denotare problemi di stress lavoro-correlato.

Ogni organizzazione, sia pubblica che privata doveva adeguarsi alla norma entro il 31/12/2010., fatte salve eventuali successive ulteriori proroghe.
Obiettivo della valutazione del rischio stress lavoro correlato è di individuare, misurare, monitorare, laddove possibile, ridurre il rischio attraverso l'analisi di indicatori aziendali ritenuti oggettivi dalla letteratura scientifica e l'eventuale rilevazione della percezione soggettiva del rischio di stress da parte dei lavoratori.

Il modello adottato dal CIPA per la valutazione del rischio stress lavoro correlato è conforme alla Guida operativa rilasciata dall'ISPSEL in data Marzo 2010, ed è il frutto del lavoro del Network Nazionale per la Prevenzione del Disagio Psicosociale nei Luoghi di Lavoro, istituito dall'ISPESL nel 2007 per l'individuazione di percorsi diagnostici condivisi in materia di rischio psicosociale e costituito sia da personale universitario che da professionisti del Servizio Sanitario Nazionale appartenenti a diverse discipline sanitarie (psicologi clinici e del lavoro, psichiatri, medici legali e medici del lavoro).

Iscriviti alla nostra associazione e riceverai tramite mail il materiale didattico utile per approfondimenti e studi. Materiale Disponibile: Proposta metodologica, Questionario per valutazione di primo livello (check list), Questionario per valutazione di secondo livello con coinvolgimento dei lavoratori, poster SLC (un caso di eccellenza).

Associazione C.I.P.A - Piazza Matteotti n°58 - Tel: 347.3434925